lunedì 26 gennaio 2015

Decisioni. Si riparte in velocità!

Quante cose si imparano invecchiando, io ad esempio ogni giorno di più imparo quanto è inutile essere categorici in alcuni pensieri, convinzioni, decisioni, perchè certe cose vanno vissute pezzetto dopo pezzetto per farne esperienza: avevo detto che non avrei fatto la PMA, avevo detto che non ci avrei riprovato, avevo detto che non avrei più scritto...e sto facendo tutto il contrario!! Perchè bisogna trovarcisi dentro per capire, perchè ogni situazione ha le sue condizioni, le sue opportunità, i suoi momenti che vanno valutati di volta in volta.
Quindi eccoci qua, in pieno secondo tentativo di ICSI.

Cominciamo con il resoconto della nostra esperienza con la Gangale a Roma.
Purtroppo è confermato che l'attesa è lunga e snervante: due ore e mezza di ritardo, una cosa mostruosa, vergognosa. C'erano almeno 15 coppie prima di noi e una decina dopo, nessuno ha battuto ciglio, nessuno si è lamentato, tutti rassegnati....Rompiballe polemica come sempre ho pensato prima di dirne di tutti i colori alla recpetionist e poi di scrivere direttamente a Irollo (il Direttore) per lamentarmi. Poi però siamo entrati dalla Gangale e tutto è cambiato: ci ha spiegato per bene tutte le ipotesi per cui la ICSI è fallita e tutto ciò che faremo nel nuovo protocollo per tentare un'altra strada, ci ha dato degli integratori per arrivare alla terapia e mi ha detto che oltre ad una dieta proteica (sapevo già che favorisce l'attecchimento e infatti l'avevo già seguita da sola al primo tentativo) al transfer faremo una flebo proteica.
Ci ha prescritto a me isteroscopia al mio Re lo spermslow per vedere lo stato di maturità degli spermatozoi.
Il mio timore - con lei ma con tutti - è sempre che tentino di venderci analisi e prodotti che servano solo a rassicurare noi e far fare soldi alla clinica ma che non abbiano una vera utilità. Diciamo che a parte queste due ultime analisi per le quali ho un pò il dubbio, per il resto mi sembra sia stata più che onesta.
La cosa che mi ha sconvolto è che essendo le mie ovaie tornate allo stato naturale dopo la prima stimolazione, possiamo fare subito il secondo tentativo, già al ciclo di fine febbraio!!! Inoltre lo faremo su ciclo spontaneo (la Mei essendo presente solo in determinati giorni pilotava il ciclo o con pillola o con soppressori) e questo per me è importantissimo, un artificio in meno per questo povero corpo tormentato da medicinali per la stimolazione.

E' evidente dalle mie parole che abbiamo deciso rimanere con la Gangale e non seguire la Mei. 
Sin dall'inizio mi sono chiesta se fosse un bene tentare un'altro tipo di approccio. Questa visita così accurata, il fatto che il piano terapeutico mi sembri più lineare e con meno cocktail di farmaci, il fatto di operare su ciclo naturale, il fatto che le ecografie e i prelievi li potrò fare a Roma e il fatto che stamattina la Gangale abbia risposto subito al mio sms (ho notato che quando visita rifiuta le chiamate, così ho pensato che la mattina prima delle visite potesse essere più libera. Sarà stato un caso ma mi ha risposto subito), unito al fatto che la Mei si è spostata al Demetra di Firenze che è ottimo ma un pò lontano per noi, ci ha fatto decidere.

Il mio umore è molto migliorato, non se si tratti della mia droga - il magnesio - oppure se mi faccia bene "fare" qualcosa, perchè il "non fare" nulla mi uccide, anche se sono consapevole che non si può "fare" all'infinito ma c'è un limite, anche se molto personale. 

Speriamo bene, che questa primavera arrivi con nuovi germogli.









giovedì 15 gennaio 2015

Foschi pensieri

Ci ho pensato e ripensato se, quando e cosa scrivere qui.

Perchè ho voglia di parlare ma non ho voglia di parlare.

Eh no, non l'abbiamo cominciato per niente bene questo 2015, in salita, ripidissima.

Dopo quell'esito negativo dell'8 dicembre ci sono stati 15 giorni roboanti e non è che ci abbia pensato molto, siamo stati in Sardegna e non ci siamo fermati mai.
Poi siamo tornati, però. Alla nostra vita, ai nostri ritmi.
E piano piano è venuto fuori - ancora sta venendo fuori - l'amaro.
Io sono capricorno: lineare, precisa, caparbia, pragmatica, logica. Quindi io sono bravissima a farmi i discorsi del tipo che è così che doveva andare, che abbiamo fatto il possibile, che è una questione "meccanica" per la quale non possiamo farci granchè. Però ogni giorno mi chiedo: perchè? Anche se so che a qualcuno al mondo capita e dunque: perchè non a noi? Il mio cuore non ascolta questa risposta.
Ho cominciato l'anno con la voglia di isolarmi, di stare chiusa nel mio mondo di poche amatissime persone, fosse per me tornerei domani a vivere ad Alghero, vorrei lasciare tutto, abbandonare tutto.
Vorrei resettarmi, vorrei non pensare.
Invece una sindrome pre mestruale fortissima, il ciclo (ovviamente) ed una altro paio di amiche incinte non mi danno tregua.

Ecco perchè non mi andava di scrivere, al momento non ho pensieri positivi e questo lo odio, ma si può scrivere solo per lamentarsi??

Sono andata al confessarmi dal mio parroco, che io adoro perchè è pane al pane e vino al vino, non didascalico ma uno in mezzo a noi.
Nel dirgli che nonostante le cure probabilmente non avremmo avuto figli ho iniziato a piangere e singhiozzare che non me lo aspettavo..quasi non riuscivo a parlare. E lui è stato spettacolare perchè mi ha detto, con una fiducia sincera, che una donna non può non essere mamma, di avere fiducia e di chiedere la grazia al Santo Papa Giovanni Paolo II.
Mi ha colpito tanto la sua fiducia e quel suo cuore spalancato.
Ma io ho così paura di avere speranza e fiducia, perchè so che può non succedere e in quel caso ci rimarrei male, peggio di adesso!
Ma mi dispiace anche non riuscire ad avere speranza e fiducia e questa cosa mi tormenta.

Sin da subito il mio Re mi ha detto se volevamo riprovarci. D'istinto ho detto di no, avrei voluto solo lasciarmi tutta questa storia alle spalle. In realtà non è così semplice....
Ci abbiamo ragionato su insieme, alla fine faremo un secondo tentativo, per non rimproverarcelo in futuro, perchè saremo un pò più pratici, perchè dovremmo avere alcuni documenti/analisi ancora validi.

Ma ecco il nuovo inconveniente: la dott.ssa Mei si è dimessa.
Avremmo dovuto vederla fra una settimana.
E sono di nuovo nel panico. Ma perchè??
Le alternative sono due: 
- ci hanno affidato alla dott.ssa Gangale, che non conosco e di cui trovo pochissime notizie online sui forum. Abbiamo appuntamento giovedì sera. Ci fidiamo del centro e proviamo con lei?
- la Mei, dopo una mia email, mi ha chiamato e mi ha detto che a fine mese ricomincerà l'attività in un altro centro della zona, sempre convenzionato, la richiamerò e mi darà i dettagli. Seguiamo lei e tentiamo con un nuovo centro?

I dubbi sono tanti in entrambi i casi, non so cosa fare...per ora abbiamo deciso che andiamo a conoscere questa Gangale e vediamo che impressione ci fa, per poi decidere come proseguire.

Mi sono chiesta se questo evento fosse un segno del Signore. Mi sta indicando una nuova via? Ma quale?

Senza contare che questa cavolo di procreazione assistita mi intralcia la vita, non posso programmare nulla, ho voglia di viaggiare con il mio Re e i miei amici ma non posso finchè ho i mesi "impegnati" con punture e scadenze...la odio e non ne posso più.

Bel modo di "accogliere" un figlio, eh? Per questo non ci riusciremo...

Sono tanto stanca....