lunedì 24 novembre 2014

Il mio pick up

Siamo partiti venerdì sera, dopo il lavoro. 
Sono stata agitata tutto il giorno, non riuscivo a concentrarmi e in questo periodo il lavoro è molto intenso.....Per fortuna durante il viaggio stare con il mio maritino mi ha rasserenata, lui ha sempre questo effetto su di me.
Lo so che è stupido ma ero agitatissima perchè, per la prima volta in vita mia dovevo fare il clistere (richiesto dalla clinica come preparazione all'anestesia)!! Ma si può essere più cretine??? E' che non sapevo cosa aspettarmi!! Per fortuna il mio Re mi ha aiutato a prenderla con ironia e mi ha anche aiutato a farlo (sant'uomo!!), perciò in 10 minuti era tutto finito dopo qualche crampetto che mi ha fatto scappare al bagno!!! :D
La mattina del pick up ce la siamo presa comoda, l'appuntamento era elle 11. In realtà, abituati a svegliarci presto, alle 6.30 avevamo gli occhi aperti...ma per due ore ce ne siamo stati sotto le coperte a sonnecchiare e coccolarci...
Siamo arrivati lì quasi un'ora prima, 'sta volta non ci hanno fregato!! Eh si perchè ti danno un orario ma in realtà si va a numeretti per ordine d'arrivo, quindi prima si arriva e prima si prende il numeretto.
Trafile burocratiche, firme, consensi e controllo delle analisi per l'anestesia, tutto liscio, siamo stati bravi e precisi.
Poi maritino va a fare il suo prelievo del liquido e dopo poco chiamano anche me.
Anche qui: dall'anestesia non sapevo cosa aspettarmi, soprattutto ero terrorizzata dalla possibilità che il post anestesia mi facesse rimettere, è una delle cose che odio di più...oh, ognuno ha le sue fisime...
Avevo preparato la mia sacca con camicia da notte, cambio, salviette calzini eccetera...ma vedevo che tutte entravano a mani vuote....mi sono detta: ma se non mi hanno chiesto nulla forse non serve nulla....Allora ho lasciato la sacca al maritino dicendogli che se fosse servita sarei tornata indietro.
Mi chiamano.
Entro e mi danno camice aperto dietro, cuffia, copripiedi e mi dicono che se voglio posso tenere canottierina e calzini. I calzini stavano fuori!!! Va bè poco male, per fortuna avevo già addosso la canottierina!
Nella sala operatoria un viavai di medici, quasi tutte donne, quasi tutte giovani, e la dott.ssa Mei (glaciale come sempre, ma è così con tutti. Anzi, forse la definirei concentrata perchè poi l'ho vista dialogare e addirittura scherzare con i colleghi. Se non ricordo male ad un certo punto mi ha fatto pure un mezzo sorriso!!!!).
Altre domande di routine, altre firme.
Poi mi sdraio sul lettino, ago nel braccio e dopo un pò mi dicono: buona notte signora. Formicolio e bum.
Mi risveglio, non ho sentito assolutamente nulla. Mi portano nella saletta del viavai di prima, per svegliarmi gradualmente, sarò stata lì a guardarmi intorno per una mezz'ora.
Vicino a me la ragazza che aveva fatto il pick up prima di me. E' angosciata perchè hanno trovato solo 3 ovociti ed essendo il suo terzo ed ultimo tentativo è preoccupata.
Cerco di consolarla dicendole che magari sono di buona qualità, ma lei ribatte che la volta scorsa erano 7 e solo 3 fecondati (e poi non devono aver attecchito, se sta di nuovo qua....).
Mi chiedo come sia andata a me.....
Mi si avvicina l'infermiera, controlla che non abbia perdite, mi mette seduta, aspettiamo ancora un pò, Poi si avvicina per darmi le istruzioni successive: anche a me hanno prelevato tre ovociti, domani ci chiameranno dal laboratorio per farci sapere se sono fecondati; mi dice inoltre che dovrò seguire un protocollo medico per i prossimi tre giorni. "Può andare".
Mi rivesto e trovo il mio Re tutto agitato che mi "sgrida" perchè ci ho messo troppo!
Stellina era in angoscia perchè vedeva altre persone impiegare meno tempo, ma quelle veloci facevano il transfer e lui non lo sapeva!
Ci mettiamo in macchina e andiamo verso casa.
Mi sento intontita come quando ci si sveglia molto presto la mattina, tipo alle 5, e non si riesce a stare del tutto svegli per l'intera giornata. In più sto a digiuno dalla notte precedente! Ma sono terrorizzata all'idea di bere o mangiare per paura dell'effetto dell'anestesia. Mangio dei crackers dopo un'oretta e va bene, finchè finalmente non siamo a casa.
Abbiamo passato il resto del pomeriggio sul divano, alle 18.30 abbiamo fatto "merenda" abbondante e poi siamo crollati addormentati sul divano per un'ora!! Esausti, entrambi, sia fisicamente che emotivamente.
Eravamo così rimbambiti che verso le 21.30 ci siamo resi conto che non avevo fatto la terapia!!! Nè il punturone nè le pastigliette, ma mannaggia! E dire che abbiamo letto e riletto quel foglio almeno 10 volte!!!
In ritardo, recuperiamo e facciamo tutto in una botta....
Un pò di svarionamento ce l'ho, ma passa e me ne vado a letto.
Domenica mattina ero agitata, fisicamente agitata...come quando prima del ciclo gli ormoni ballerini mi fanno essere agitata e nervosa senza motivo...penso dunque che siano proprio gli ormoni a farmi stare così...prendo il mio integratore al magnesio, almeno fungerà da placebo....

Certo, mettiamoci pure che il livello d'ansia ha cominciato a salire in attesa della telefonata dal laboratorio....tre ovociti, non tanti...ma saranno buoni? Avranno fecondato?
Arriva la chiamata: "la fecondazione è andata a buon fine", si fa il transfer martedì. Stop. Non danno altre informazioni (c'era scritto anche sul foglio che ci hanno dato), il giorno seguente verremo contattati dal centro per istruzioni pratiche.


Un altro passo, importante, lo abbiamo fatto.

Mi sento stanca, emotivamente, ma serena. Non è per niente una passeggiata anche se le cose filano lisce come è successo a noi: abbiamo avuto la fortuna di avere una stimolazione breve e - credo - abbastanza leggera, il pick up è andato bene e non ho avuto conseguenze o difficoltà e qualche (chissà quanti!) ovocita è stato fecondato. E noi siamo ancora sereni, nessun problema fra me e il mio Re. 
Poteva andare peggio, molto peggio. Perciò anche se non dovesse andare, già mi sento fortunata ad aver affrontato questo percorso fino a qui in maniera serena.
Ieri in verità abbiamo avuto una piccola discussione, sulla possibilità di un secondo tentativo. Io lo vorrei fare solo su congelamento, lui dice che non è stato un percorso così tragico dunque, per non avere rimpianti dovremmo ritentare anche daccapo, anche se non ci fossero elementi crioconservati.
Io non sono troppo d'accordo. Penso che il fatto che sia andata liscia questa volta non ci assicura che andrebbe liscia anche un'altra volta.
E poi non mi voglio accanire, non mi interessa.
Io razionalmente lo capisco, teme che ci pentiamo di non aver tentato. Ma questo è un tentativo!!!
Va bè, meglio rimandare la discussione a quando avremo altri elementi in mano, ossia quando sapremo se è stato possibile crioconservare e, in definitiva, dopo il test di gravidanza...

Oggi si riparte per Chianciano, mi aspettano due settimane in cui mi dovrò sforzare di stare serena e tranquilla, mentalmente e fisicamente.....e non sarò una passeggiata visto che a lavoro è il periodo più intenso dell'anno.

Ecco, ho voluto scrivere la cronaca della mia esperienza sempre per lo stesso motivo: perchè chi affronterà questo percorso si senta un pò rassicurato dal racconto di chi ci è già passato.

Mi rendo conto che ognuna di noi ha esperienze diverse in base alla reazione del proprio fisico, ai dosaggi dei medicinali, alla capacità di gestire mentalmente la propria serenità e il proprio corpo, e tanto conta anche il centro medico presso il quale tutto accade.
Ma in condizioni di media normalità, cercando di stare il più possibile tranquille e condividendo il più possibile con il proprio compagno, è un percorso intenso ma che si può affrontare.

Domani transfer e poi cova!



6 commenti:

  1. Hai affrontato tutto nel modo migliore e sono d'accordo che se si ha accanto una persona che ti sostiene è tutto un pò più facile. Io ti penso e aspetto con te.... ;)

    Kiki

    RispondiElimina
  2. Sei stata bravissima, non mi stancherò mai di ripetertelo!!! Domani è il grande giorno, sarà una passeggiata in confronto al pick-up, stai tranquilla!!Che emozione, da domani sari ufficialmente incinta!!!! :) Sono con te!!!!!!!!!!!!!!!!!! ps: anch'io quando mi sono operata ero preoccupatissima del clistere..poi alla fine non è stato drammatico!!

    RispondiElimina
  3. uauuu!Bravissima sono felice che sia andato tutto liscio..purtroppo il ciclo d'inseminazione è sempre una grande incognita perché non si sa mai dove arrivi e se ci arrivi! tu hai affrontato il tutto con molta serenità e questo si trapela da quello che hai scritto! Io per il momento sono tranquilla ma da venerdì (data di inizio della stimolazione) a martedì (primo controllo) ho paura di entrare in ansia e fino quando non saprò se sto rispondendo decentemente o meno alla terapia non sarò per nulla tranquilla. Intanto in bocca al lupo per domani e cerca di non pensare al dopo, concentrati su quello che ora stai vivendo…il resto verrà da se!

    RispondiElimina