martedì 7 maggio 2013

Teniamo duro (?). Coconut Banana Muffins.

E niente, hai voglia tener duro. Poi la tua collega se ne esce a pranzo, davanti ad altre 7 persone "ma scusa, voi non ci state provando???" e io rispondo "No", consapevole che l'Amica davanti a me sa che sto mentendo.
Ho risposto di no.
Domenica una coppia di amici dei miei suoceri, delle persone deliziose e tanto care, è venuta a trovarli inaspettatamente. Erano lì per mostrare tutti emozionati ed adoranti le foto dei nipotini, tre e un quarto in arrivo. Erano dolcissimi. E io ero terrorizzata all'idea che partisse la fatidica domanda "E voi?" e sentivo - anche se rideva e non diceva nulla, povera stella - il dolore di mia suocera, perchè anche lei pensava a tutto questo.
Non vedevo l'ora di andar via, siamo fuggiti.
Non ne ho fatto parola con il maritino, avrei tanto voluto ma mi sono trattenuta. So che lo angoscerei e non voglio. Certe volte penso che dovrei parlarne con lui per dirci tutto e stare vicini e stare uniti, ma io lo conosco, se gli dico che poi passa non mi crede. E si intristisce o si accanisce per il desiderio di farmi felice. Io invece vorrei solo non pensarci più, prendere quello che viene o che non viene con serenità, ma non ci riesco....non ci riesco, è difficile.

Anche questo mese credo che abbiamo bucato, basta vedere questa tristezza infinita a circa una settimana dall'arrivo del ciclo...inconfondibile.
Al 15 del mese il maritino vedrà finalmente l'andrologo (cheppoi, ripongo tante speranze in questa visita e magari invece non gli dirà nulla di che...), io aspetto il ciclo e mia sorella finisce il primo trimestre.
Poi me ne andrò a Firenze per 48h a spensierarmi con la mia amica A. Con lei ho un rapporto di odio-amore, odio perchè è egocentrica ed egoista, amore perchè le voglio e mi vuole un bene incondizionato. Ci capita di non sentirci per molti mesi - causa lontananza ma non solo - e se ci sentiamo non è che venga benissimo dirsi certe cose. Ma l'ultima volta che sono andata a casa le ho parlato di questi tentativi falliti. E lei mi ha detto che con la prima bimba ha impiegato 8 mesi, con il maschietto tre anni e in entrambi i casi le avevano detto che sarebbe stato un miracolo concepire. E ora lei ha due splendidi miracoli. Che poi per carità se li merita tutti tutti tutti, ha sofferto moltissimo nella vita.

Ho fatto questi domenica sera, per il maritino. La ricetta è di Nigella, io l'ho trasformata (in rosso le mie modifiche e/o aggiunte) e mi piace tanto il risultato.




CHOCOLATE COCONUT BANANA MUFFINS
per 12 muffins
da Kitchen di Nigella Lawson

3 banane estremamente mature 2 banane mature
125 ml di olio di semi
2 uova intere
100 g di brown sugar, oppure zucchero muscovado 120 zucchero canna
225 g di farina 100 gr farina di riso integrale + 125 farina 00
3 cucchiai di cacao amaro 50 gr cocco disidratato
un cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di lievito in polvere

Con una forchetta schiacciare molto bene le banane fino a ridurle a crema.
Unire quindi alla crema di banane le uova, l'olio e lo zucchero e sbattere con delle fruste elettriche
con la frusta a mano.
A parte mescolare farina, cacao
cocco lievito e bicarbonato e unire al composto precedente usando una spatola o un cucchiaio, non più le fruste.
Non girare troppo!
Versare il composto a cucchiaiate negli stampi da muffin coperti con pirottini di carta e cuocere in forno preriscaldato a 200 gradi per 15, massimo 20 minuti.
Servire tiepidi o a temperatura ambiente.
 

                     

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