mercoledì 17 aprile 2013

Montagne russe

Montagne russe. Ormoni impazziti.
No, non c'è nulla di nuovo se non il puntualissimo ciclo (e meno male che è puntuale, almeno non ho l'angoscia del "e se...?" ogni mese).
Il Re non ha ancora ritirato i risultati della spermiocoltura, tentenna.
Ci sono due modi di vedere la cosa:
-> il mio: perchè non lo ritira? Forse si sente in colpa, forse ci soffre ma non mi dice nulla, forse non è abbastanza interessato, forse forse forse...però però però, non posso tartassarlo, non posso angosciarlo, e se ci sta male veramente peggiorerei la situazione. Sto zitta. Si sto zitta. Fai finta di niente Cri.
--> il suo: Cri mica son pronti i risultati eh. Domani chiamo. I risultati sono pronti, ma il medico non c'è sempre, poi lo sento. E silenzio.

Allora, sono io o è lui ?? Chi sbaglia? Magari tutti e due, non so. Io sono una che deve sapere: che c'è che non va? Si può fare qualcosa? Ok, dai, su facciamolo, non perdiamo tempo. Non si può fare nulla? Ok, ora lo sappiamo, organizziamoci la vita di conseguenza.
Ma se non ritiriamo queste accidenti di analisi siamo fermi e basta!!!! Aaaargg!!

I pensieri si arrovellano, penso una cosa e il contrario della stessa.
Forse è meglio che non arrivi, per il maritino sarebbe un colpo non sentirsi sicuro con il lavoro. E se invece arrivasse e gli desse quella gioia e serenità che il lavoro precarissimo gli sta togliendo?
Se le cose vanno così vuol dire che questo è il Disegno di Dio. E se invece Dio volesse che io mi impegni per cercare una soluzione, o che io faccia comunque qualcosa? Se fossi io a non capire il disegno di Dio?

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