martedì 19 marzo 2013

La lieta novella

Felicità infinita. Mia sorella aspetta un bimbo. Non so se potrei essere più felice per un bimbo mio! Ho pianto, anzi, singhiozzato di gioia, piangevo e ridevo!

Mi sono subito venuti in mente i bellissimi post di Frida, qui e qui, che nelle sue delicate parole ha spiegato benissimo le angosce e i sentimenti che mi attraversano in questi mesi. Che mia sorella aspetti un bimbo oltre a riempirmi di sincera gioia mi libera da un peso, quello di rendere nonna la mia amatissima mamma.
Senza contare che non avrei potuto sopportare che anche lei patisse lo sconforto che sto passando io, il dolore, le domande senza risposta. Io lo posso sopportare, posso imparare a gestirlo. Se fosse capitato a lei sarebbe stato insopportabile sapere del suo dolore e non poter far nulla per allontanare da lei tutto questo.
Io? Sto bene, almeno per quanto riguarda la notizia della sua gravidanza. Nel senso che gli sbalzi umorali di questi giorni non c'entrano nulla con lei, è il ciclo che arriva, con la sua solita dirompenza e ormoni impazziti.

E sabato abbiamo prenotato lo spermiogramma, sarà una levataccia (dobbiamo portare il campione alle 8 e ci impieghiamo 45 min per arrivare al laboratorio...) e per di più domenica il mio Re lavora, un week end da schifo già bello e pronto!!!

Si lo so sono negativa. L'ho detto, sono gli ormoni. E' che io mi dico: ok, mettiamo che non arrivi un figlio, vorrà dire che ti dedichi al maritino e alla vostra vita insieme! Maddechè. Sta per perdere il lavoro, ed oltre al fatto che, per quanto mi dica che è tranquillo in realtà è depresso e mi sento impotente e mi si stringe il cuore a vederlo così preoccupato, in più non posso pensare di godermi la vita con mio marito perchè lui è terrorizzato all'idea che rimaniamo con un solo stipendio e non si possono fare spese extra. Che poi è solo un fattore psicologico perchè non moriremmo certo di fame. Ma lui non sopporta l'idea di non portare il pane a casa.
Vabbè uno schifo.

Arriverà la primavera?





2 commenti:

  1. La primavera arriverà e ti auguro di cuore che sia presto. Ti capisco in tutto, per la gravidanza della sorella come hai già detto tu, e purtroppo anche per il lavoro del maritino...il mio è in cassa integrazione. Per gli uomini non è facile non lavorare anche se pure noi non moriamo di fame ma per loro è una questione di orgoglio.

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    1. Grazie cara....certo, visti gli ultimi sviluppi questa primavera sembra proprio lontana...e l'orgoglio del marito flagellato e deriso...vediamo come va. Buona settimana.

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