mercoledì 27 marzo 2013

Rinascita

"Nun c'è niente de più bello de na persona in RINASCITA... Quanno s'ariarza dopo na caduta, dopo na tempesta e ritorna più forte e bella de prima. Con qualche cicatrice in più ner core sotto la pelle, ma co la voglia de stravorge er monno, anche solo co un soriso!" 

Anna Magnani




martedì 26 marzo 2013

Dopo il verdetto

Sono furiosa. Con tutti e con nessuno.
C'è un problema, non sappiamo ancora di che entità nè se è risolvibile.
Maritino farà altre analisi.
Verrà il momento della riflessione, della calma, della pazienza, della speranza, della forza, del coraggio.
Ma oggi sono furiosa, ancor di più perchè non posso prendermela con nessuno!!!
Sonno arrabbiata, incavolata nera, spaccherei tutto e urlerei a tutti.

Io lo so perchè.
Come una cretina, ingenua, ignorante, ho "scoperto" che la Chiesa non ammette alcuna forma di PMA. E anche se nemmeno so se dovrò prenderla in considerazione ha aperto uno squarcio nella mia coscienza. Ovviamente dovrò informarmi bene e capire cosa le tre possibilità (IUI, ICSI e FIVET) comportano e decidere in coscienza cosa io credo sia giusto e cosa no. Ma leggere alcune motivazioni del NO mi ha fatto ribrezzo, la stupidità, l'asetticismo, l'insensibilità, l'essere fuori dal mondo di alcune affermazioni "altolocate" sono assurde. Lo spermiogramma è peccato! Non ci si può masturbare!!! AAARRGG!!!!

Ho bisogno di riflettere, calmarmi e avere pazienza. E affidarmi all'amore e al disegno di Dio.

lunedì 25 marzo 2013

Prima del verdetto

Sabato mattina all'alba, spermio. Dopo nemmeno tre ore, mentre eravamo in centro a goderci il tepore primaverile, tutti presi dalla mostra di Helmut Newton divertendoci a ridere degli anni '80 e a parlare di fotografia, chiama la clinica per chiedere al mio Re di andare a ritirare il referto lunedì alle 18 perchè il medico ci vuole parlare. Punto, finita la telefonata.
Panico.
Cosa pensare?
Che significa?
Dobbiamo preoccuparci?
E se si, di cosa?
Maritino si innervosisce non poco.
Io non so che fare.
Ne parliamo a singhiozzo, tra la voglia di non pensarci e la voglia di capire.
Ma dico io, ma è modo di comportarsi?? Ho cercato di calmare il marito dicendogli che forse c'è una ragione se si sono comportati così, ma in realtà io un motivo non riesco a trovarlo: per ragioni biologiche fanno subito l'analisi e hanno subito l'esito, a che pro chiamarci e dirci che il medico ti deve parlare dopo il fine settimana?? O con il medico ci parlo subito o mi chiami lunedì mattina!! Delle bestie. E se conosco mio marito, stasera non mancherà di farglielo notare.
Anche se non avrei voluto, non ho resistito e ho provato a cercare notizie in rete, per capire.
Per prima cosa ho cercato di capire se l'esito delle analisi potesse avere a che fare con la salute di mio marito. Mi pare di no, voglio dire, a parte l'esito sulla fertilità mi sembra non si ravvisino mali, con questo tipo di analisi. Questa è per me la cosa più importante.
Poi, in caso di problemi di fertilità ci sono diversi livelli, con altrettanti livelli di possibili cure. E poi c'è la PMA come possibile soluzione.
Eccolo là, quello spettro.
E per 48 h siamo sospesi.
Mi sono resa conto di essere molto molto ignorante a proposito. Certo, è una ignoranza che una si augura, se non ne hai bisogno è un bene!
E' che tante volte la PMA a leggere certe storie, mi sembra - probabilmente sbagliando, spesso - un "ho detto che lo voglio e basta". Mentre altre volte - probabilmente più spesso di quanto io sappia - è una cura ad un impedimento fisico.
Me ne rendo conto ora che anche noi potremmo avere un impedimento fisico.
In quel caso, che faccio?
Che facciamo?

Stasera per cena avremo il verdetto.




martedì 19 marzo 2013

La lieta novella

Felicità infinita. Mia sorella aspetta un bimbo. Non so se potrei essere più felice per un bimbo mio! Ho pianto, anzi, singhiozzato di gioia, piangevo e ridevo!

Mi sono subito venuti in mente i bellissimi post di Frida, qui e qui, che nelle sue delicate parole ha spiegato benissimo le angosce e i sentimenti che mi attraversano in questi mesi. Che mia sorella aspetti un bimbo oltre a riempirmi di sincera gioia mi libera da un peso, quello di rendere nonna la mia amatissima mamma.
Senza contare che non avrei potuto sopportare che anche lei patisse lo sconforto che sto passando io, il dolore, le domande senza risposta. Io lo posso sopportare, posso imparare a gestirlo. Se fosse capitato a lei sarebbe stato insopportabile sapere del suo dolore e non poter far nulla per allontanare da lei tutto questo.
Io? Sto bene, almeno per quanto riguarda la notizia della sua gravidanza. Nel senso che gli sbalzi umorali di questi giorni non c'entrano nulla con lei, è il ciclo che arriva, con la sua solita dirompenza e ormoni impazziti.

E sabato abbiamo prenotato lo spermiogramma, sarà una levataccia (dobbiamo portare il campione alle 8 e ci impieghiamo 45 min per arrivare al laboratorio...) e per di più domenica il mio Re lavora, un week end da schifo già bello e pronto!!!

Si lo so sono negativa. L'ho detto, sono gli ormoni. E' che io mi dico: ok, mettiamo che non arrivi un figlio, vorrà dire che ti dedichi al maritino e alla vostra vita insieme! Maddechè. Sta per perdere il lavoro, ed oltre al fatto che, per quanto mi dica che è tranquillo in realtà è depresso e mi sento impotente e mi si stringe il cuore a vederlo così preoccupato, in più non posso pensare di godermi la vita con mio marito perchè lui è terrorizzato all'idea che rimaniamo con un solo stipendio e non si possono fare spese extra. Che poi è solo un fattore psicologico perchè non moriremmo certo di fame. Ma lui non sopporta l'idea di non portare il pane a casa.
Vabbè uno schifo.

Arriverà la primavera?





martedì 12 marzo 2013

Visione romantica

Mancano due lunghissime settimane all'arrivo del ciclo, sono al 3po e tutto va bene. Nel senso che un paio di compitini mirati li abbiamo piazzati, ma neppure troppi, e mi lascio cullare dal volere di Dio.
Riflettevo che il mio problema è la visione romantica del concepimento. A pensarci bene ho una visione romantica di un sacco di altre cose...! Eppure non si direbbe a vedermi dall'esterno, lo so.

Insomma, in un'età che non ti permette di andare molto a caso ma che ti impone di ottimizzare i tempi perchè ogni minuto che passa quei tempi stringono, pensare al momento romantico è un'utopia. E invece io ne sono schiava! Chiariamo, cerco di essere ragionevole, ma non riesco ad asservire completamente la mia ovulazione...forse per questo non riusciremo mai ad averlo 'sto bimbo! Che ci posso fare, in settimana i turni di lavoro, gli impegni, la stanchezza, ci ridurrebbero ad un automatico stantuffo da 15 minuti prima di crollare addormentati senza avere capito bene cosa abbiamo fatto...noooooo, mi sento male a pensarci! Mi immagino accarezzarmi il pancione o cullare nostro figlio e con il pensiero ripercorrere il concepimento e...ricordarmi di quella volta che mezzo svenuta sul letto ho lasciato che mio marito facesse, prima che svenisse dal sonno accanto a me???? Ma ti pare??

Mi sento tanto Charlotte quando in attesa che Trey le chiedesse di sposarla, era così trepidante che alla fine è stata lei a proporlo a lui e ha risposto "Ottimo!".
Per tutta la puntata lei non si capacitava di dover raccontare ai posteri che alla proposta di matrimonio il suo futuro marito le avesse risposto "Ottimo!". Ma risolve brillantemente: lui le proporrà, di fronte alla vetrina di Tiffany, di comprare un anello e lei decide che ai suoi figli avrebbe raccontato che il loro papà aveva fatto la proposta di matrimonio alla loro mamma di fronte alla vetrina di Tiffany e che lei aveva risposto "Ottimo!"



venerdì 8 marzo 2013

Nuovo inizio

Oggi è venerdì, piove, il ciclo è andato, ma sono di buon umore.
La visita dalla nuova gine, la conferma di non essere incinta nemmeno questo mese, l'inizio delle pratiche per capire se c'è qualcosa che non va, nominando esami che sono spettro di insicurezze ansie, sensi di colpa, mi avevano seriamente rabbuiato.
Ma parlare con un'amica che ci è già passata - e che ora ha due splendidi figli -  mi ha rasserenata. Non è cambiato nulla, ma ho condiviso il fardello, non sono solo io, non è un fallimento nostro, è qualcosa che capita a tanti. E' sciocco ma anche se lo sapevo già, parlarne mi ha rassicurato.
Sono stata a casa, per il matrimonio di mia sorella, una boccata di ossigeno, amore, semplicità e sorrisi, quel che ci voleva!
Sono tornata a Frascati piena di pensieri positivi, ma poi il ritorno alla vita quotidiana non rende le cose semplici.
C'è una cosa però. Il mio maritino continua a combattere con il precariato, e forse - ci siamo detti - forse se questo pupo non arriva sarà anche per questo, perchè non è il momento...non abbiamo accennato a nessun rallentamento o pausa nella caccia alla cicogna, però so che se non arriva almeno un lato positivo c'è, che il mio adorato Re sarà un pò più tranquillo. Perchè io lo so che se fosse per lui lavorerebbe solo lui 24h al giorno per provvedere a me e al suo pargolo, se arrivasse. E' così tenera la sua voglia di difendere e provvedere alla sua cuccia, al suo nido, ed è palpabile la sua frustrazione per non poter dire "provvedo io a portare il pane a casa".
Insomma, ci riproviamo, con calma, anche perchè ovulazione e turni di lavoro non vanno sempre d'accordo, ma quel che sarà sarà!