mercoledì 9 gennaio 2013

Pensieri sparsi, e forse un pò confusi

Ieri sera mi sono angosciata, alla ricerca di una nuova ginecologa. Non che la mia non vada bene...cioè...credo...Lei è stata la prima a farmi una visita di controllo completa, compresa di ecografie varie, è delicata e pacata, molto materna. Poi per sicurezza ha voluto che vedessi uno specialista per controllare un nodulino al seno. In occasione della visita specialistica ho portato con me il maritino, che è stato presente quando la dottoressa ha quasi snobbato la gine dicendo che non era nulla di che. Il maritino, iperprotettivo come sempre, ha deciso che la gine è una incompetente. Io non sono convinta di questa conclusione, nel senso che trovo sia normale che richieda l'approfondimento di uno specialista su qualcosa di sospetto....però la disapprovazione di D. insieme al fatto che lei è tanto lontana da casa e unito al fatto che vorrei sentire il parere di qualcun altro sul fatto che non rimango incinta (ma cosa mi ha detto lei? .... forse ancora nulla..), insomma sto pensando di cambiare.
Seee pare facile, cambiare. E' letteralmente come cercare un ago in un pagliaio!
Criteri per la ricerca:
- non lontano da casa, entro i 10km
- che lavori in ospedale, così che mi possa seguire in una eventuale gravidanza
- che lavori in ospedale perchè non ci tengo ad andare in uno studio privato, anzi, sarei contenta di andare in ospedale! Semmai rimanessi incinta non ne voglio fare una malattia, piena di controlli inutili, il giusto, ecco.
- preferibilmente donna
- professionale si, ma anche umana - e qui è tutta questione di empatia, vai a saperlo....
Chiedo troppo? Chiedo troppo.
Il problema è che di ospedali vicini, non ce n'è, stanno quasi tutti in centro o a Roma nord, e io sto a sud, l'unico ai Castelli romani rischia la chiusura...aaargggg!!! Sembra un rompicapo!!
Ho cercato un pò in rete qualche nominativo, le discussioni sono tante e mi rendo conto che ogni parere è assolutamente soggettivo, ma è giusto per non andare proprio a caso....

Tutto questo mi fa pesare la mia condizione di terra di mezzo, nè romana nè sarda. Quello che mi manca qui a Roma sono i punti di riferimento...anzi no, non è corretto. Ho la fortuna di essere stata "adottata" dalla famiglia del mio maritino, una mamma n.2 un papà che è quasi n.1, un fratello +1, un cagnetto adorabile, una nonnina supersprint.
Però sono sempre stata innamorata dei ricordi: i profumi, gli angoli, i palazzi, i vecchi compagni di scuola, i vicini di casa, persone e luoghi con i quali sono cresciuta.
Mi manca tutto questo e nonostante gli 8 anni qui a Roma non sono riuscita a ricreare la stessa trama.
Alghero è una cittadina, tutto è raccolto, Roma è una metropoli, tutto è dispersivo. Non parlo di pro e di contro dell'una o dell'altra condizione, vecchio tema trito e ritrito, però per me, ora, questo è un problema: cerco un medico di fiducia e Roma è un mare immenso senza punti di riferimento.

Forse ne posso provare uno ogni anno finchè non trovo uno che mi piace. Amaggiumai, come si dice da me...........non finirò mai.


2 commenti:

  1. Dai. Non scoraggiarti. Cerca ancora e vedrai che presto trovi la tua ginecologa di fiducia.

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  2. Ciao! ho visto che sei passata dal mio blog. anche io all'inizio della ricerca ero seguita da una gine che mi sembrava brava ma sai quando pi arriva un problema tutto cambia. dopo mesi a sentirmi dire che andava tutto bene ma in cui non succedeva nulla ho deciso di cambiare e ti capisco...mesi a cercare su internet interi pomeriggi! poi per caso ho trovato un gine con cui è iniziato dopo un po' il mio percorso pma. poi ho abbandonato anche lui ma se non avessi fatto quel passo ora non sarei qui. in bocca al lupo!

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